Qualche consiglio per libri da leggere in riva al mare, o tra un sentiero di montagna e l’altro, o la sera prima di addormentarsi, dopo belle quanto sfiancanti visite in qualche città d’arte, ecc ecce cc.

Sono letture che ho fatto di mia iniziativa o perché mi sono state a loro volta consigliate da persone di cui mi fido, del resto i libri sono impareggiabili quanto a capacità di creare empatia e rivelare affinità a volte inaspettate… Inoltre ho ristretto la scelta a opere di recente pubblicazione – fatte salve isolate eccezioni dovute a tardive scoperte che non ho potuto fare a meno di condividere con voi – altrimenti l’elenco sarebbe stato troppo lungo.

ELENCO DEI LIBRI IN ORDINE ALFABETICO

Avviso di chiamata di Delia Ephron: per chi ama le storie brillanti declinate al femminile, la complessità delle dinamiche famigliari e la perfezione dei tempi comici.

Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin: per chi ama la semplicità, le storie che fanno amare la vita e il ricorrente passaggio dalle lacrime alle risate

Gli alberi strani di Simona Rondolini: per chi ama le storie brevi e struggenti, le epifanie trascurate i personaggi sospesi tra aspirazioni e ricordi

Jalna di Mazo de la Roche, per chi ama le grandi saghe famigliari, la natura incontaminata e le ben calibrate unioni di eleganza e ironia

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni: per chi ama Ricciardi e i gialli/noir dalle atmosfere struggenti ambientati nel secolo scorso.

La donna che vedi di Giovanni Pannacci: per chi ama i romanzi di formazione, il mistero e i thriller psicologici che pongono l’accento sulla frammentazione dell’io

Piccola italiana di Giacomo Cacciatore: per chi ama i bambini ribelli, le storie di complicità e amicizia e vuole fare un’incursione nella Storia italiana del ‘900.

La vita segreta degli scrittori di Guillaume Musso: per chi ama le atmosfere tra noir e thriller e le dissacranti incursioni nella “dissociazione mentale” degli scrittori.

Le regole del tè e dell’amore di Roberta Marasco: per chi ama il “femminismo rosa”, le storie d’amore e i racconti di formazione, tesi al recupero delle proprie radici smarrite

Memorie di una donna medico di Nawal al-Sa‘dawi: per chi ama le autobiografie, il femminismo e le persone “contro”, capaci di combattere le oppressioni socio-politiche.

New world order di Alessandro Siani: per chi ama i thriller fantapolitici e le intelligenti letture in chiave distopico/complottista della realtà storico-sociale.

Ora che sono nato di Maurizio Fiorino, per chi ama le storie di emancipazione famigliare e riscatto sociale trattate con leggerezza e ironia.

Tempo curvo a Krems di Claudio Magris: per chi ama gli arditi voli intellettuali e le riflessioni filosofiche concentrate in poche righe folgoranti.

Un altro mondo di James Baldwin: per chi ama l’impegno, il jazz e temi di più che mai stringente attualità come razzismo, discriminazione e xenofobia.

Un segno invisibile e mio di Aimee Bender, per chi ama le favole per adulti tragicomiche, originali e tenere senza mai scadere nella melassa.

L’INVISIBILE SOPRATTUTTO

Davanti alla frase per chi ama immaginate un invisibile soprattutto, che significa: è naturale che ognuno abbia le sue predilezioni, ma quando un libro, oltre ad avere una trama originale e intrigante, è scritto in modo coinvolgente, ha i numeri per piacere a chiunque. Non siete d’accordo?

Se vi va, fatemi sapere che ne pensate, eventualmente anche circa i consigli che vi ho dato. E….magiche vacanze in compagnia (anche) dei libri!