Ore d’amore – in scena al Filodrammatici dal 28 maggio al 2 giugno, drammaturgia Rosario Lisma, regia e interpretazione Nicola Stravalaci e Debora Zuin, produzione Animanera, gruppo milanese dedito a un intenso percorso di ricerca artistica – analizza la disgregazione di una coppia ordinaria straordinariamente scoppiata, tra confessioni estorte per sfinimento e accuse reciproche, cinismo e orgoglio ferito. Ironica e intelligente, a tratti esilarante a tratti profondamente malinconica, la pièce è un intenso viaggio alle radici di una ferita aperta: quella di una comunione spirituale e affettiva che forse c’è stata ma di cui ormai restano solo sparsi frammenti formato flash.

LETTO MATRIMONIALE COME RING

Sul letto matrimoniale, trasformato in ring per coniugi/pugili, quello che avrebbe dovuto essere un weekend d’amore, per una volta libero dall’ingombrante presenza dei“nani”-figli in vacanza con gli scout, si trasforma in feroce quanto divertente gioco al massacro, in cui la donna inizia ad incalzare l’uomo affinché le riveli sogni e segreti, confessandole cosa non sopporta di lei. Mentre giovani fondo schiena altrui si materializzano tra i due come fantasmatici muri divisori, si dipana il dramma della disillusione amorosa, in cui alla tenerezza si sostituisce
l’ira, all’amore il rancore e alla comprensione la regressione di ognuno all’interno del proprio egoistico guscio, impermeabile ai bisogni dell’altro. Perché l’amore tutto rosa e fiori esiste solo nei sogni romantici, sembra suggerire Lisma. Nella vita reale il rapporto di coppia è quotidiano compromesso, fatica e spesso sofferenza, ma soprattutto volontà inesauribile di mantenere in piedi un fragile equilibrio, senza cui la coppia non può che “scoppiare”

LA VERITA’: VALORE ASSOLUTO O RELATIVO?

Ore d’amore è in sostanza una deflagrante resa dei conti in cui vengono messe a nudo mancanze, grettezze, insoddisfazioni e gelosie di ciascuno dei coniugi. Una resa dei conti/seduta di auto psicanalisi di coppia che solleva vari interrogativi, primo tra tutti il quesito se, per salvaguardare la coesione famigliare, possa ritenersi legittimo sostituire trasparenza e verità con reticenze e bugie. Una domanda che, in una dimensione più “filosoficamente” ampia, potrebbe tradursi nella seguente (da sempre molto cara a Lisma, che l’aveva già affrontata nell’interessante “Peperoni difficili”): la verità è un valore assoluto che trascende le concrete circostanze o va calata negli specifici contesti, coi quali la sua urgenza etica deve confrontarsi, venendone al bisogno ridimensionata?

DRAMMATURGIA E INTERPRETAZIONE

L’acuto e sensibile Rosario Lisma, capace di analizzare con precisione chirurgica la complessità dei sentimenti umani, è artista poliedrico, drammaturgo e regista nonché attore, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a “La mafia uccide solo d’estate“. I coniugi/pugili sono interpretati in modo eccellente da una coppia di attori/registi molto nota al pubblico meneghino, che da alcuni anni collabora con la compagnia Animanera, Nicola Stravalaci e Debora Zuin, il primo attore di teatro, televisione, cinema e radio, la seconda pluripremiata attrice anche cinematografica, formatasi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano.

IN CONCLUSIONE…

Ore d’amore: intelligente e divertente frammento di “realismo amoroso” ,utile a far riflettere su noi stessi e la nostra capacità di vivere il rapporto di coppia.