Le regole del tè e dell’amore, pubblicato da Tre60, è il primo romanzo scritto senza pseudonimo da Roberta Marasco, scrittrice (il suo ultimo romanzo è Lezioni di disegno) ma anche traduttrice nonché ideatrice di un interessante quanto originale blog, rosapercaso-il blog femminista che parla d’amore, di cui lei stessa in un’intervista ha detto:

“Il femminismo rosa è il punto di incontro fra le battaglie femminili e la letteratura rosa, fra i diritti delle donne e il nostro bisogno di emozioni, fra le rivendicazioni di autonomia e il sogno del lieto fine. E non si tratta, come verrebbe spontaneo pensare, di volere un rosa popolato di eroine forti e ribelli o di tematiche femministe. È il rosa in sé, in quanto tale, a essere femminista. Soprattutto quello di oggi, in cui la realizzazione sentimentale passa sempre più spesso per una realizzazione personale, tanto che si può dire che l’amore quando arriva è un premio, non uno strumento. Ma non solo.”

LA TRAMA

Cerchiamo tutti le risposte, ma sono le domande a tenerci in vita, non le risposte”  

Elisa, la protagonista, è una giovane donna come tante, col suo bagaglio di fragilità, paure e sogni, e una peculiarità: è da sempre appassionata di tè, ai cui magici riti preparatori è stata iniziata dalla madre durante l’infanzia. Un’infanzia difficile, vissuta senza padre, della cui identità Elisa non ha mai saputo nulla, e accanto a una madre troppo austera e incapace di dimostrare il suo affetto. Unico punto di riferimento l’empatica zia, sostituita dopo la morte dalle amiche del cuore, Alessandra e Ornella.

Condizionata dai suoi vuoti affettivi e dal senso d’inadeguatezza che gliene è derivato, la ragazza rifugge il suo grande amore Daniele, finché il casuale ritrovamento di una scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI – nome di un antico e un tempo celebre borgo umbro – la spinge a cercare di dipanare il segreto del “tè proibito” della madre, ricerca che la porterà a conoscere la magica Casa delle camelie e, insieme alla scoperta dell’identità paterna e della personalità nascosta di Daria, a comprendere finalmente le priorità della sua vita.

ANALISI DEL ROMANZO

Lo stile di Le regole del tè e dell’amore è molto coinvolgente, elegante e insieme di agile quanto piacevole lettura. L’autrice mostra una grande capacità di scavare nei tortuosi meandri della psicologia dei personaggi, trasmettendoci le loro emozioni con una tale vividezza che chi legge il romanzo non può fare a meno di condividerle. Le tematiche sul tappeto sono tante: insieme al filo conduttore della ricerca di sé e del proprio posto nel mondo c’è la solidarietà tra donne che sa essere più forte di qualunque maledizione, la difficoltà di amare e aprirsi agli altri legata a un passato difficile, con cui è indispensabile fare i conti per poter sviluppare quel senso di appartenenza che fa sentire “parte di qualcosa”, e infine, per citare le parole usate dall’autrice in un’intervista, “il rapporto fra regole e felicità e la difficoltà, a volte, di vivere la felicità senza sensi di colpa”.

Sviluppato lungo più assi temporali – al tempo presente si alterna quello di nove anni prima, quando la protagonista ventenne incontra per la prima volta Daniele, di cui s’innamora subito pur scegliendo di separarsene, e quello della giovinezza della madre, in cui si svelano i segreti di quest’ultima – il romanzo è un ben costruito puzzle da cui emerge un intenso ritratto famigliare. Un ritratto straordinariamente empatico, che si snoda tra romanzo di formazione e rosa con venature di mistery, dalle cui pagine sprigiona un avvolgente profumo di camelie e di tè.

LIBRO/TÈ “A INFUSIONE LUNGHISSIMA”

Ma Le regole del tè e dell’amore – libro/tè “a infusione lunghissima”, come lo ha definito l’autrice – è soprattutto un inno all’amore e alla vita, al coraggio e alla forza che quest’ultima spesso ci chiede come prezzo da pagare per scoprire noi stesse e il nostro posto nel mondo. Un coraggio che dobbiamo per forza trovare, ci suggerisce Roberta Marasco tramite Elisa, perché solo trovandolo e riuscendo a “cambiare rotta” è realmente possibile aprirsi all’amore e alla gioia. E perché ciò che non bisogna mai fare, pena la condanna all’incapacità di amare e all’infelicità, è rinunciare a se stesse/i, sia pure in nome di una pretesa “generosità” che in realtà nasconde la paura di mettersi in gioco e perdersi in chi si ama.

Personalmente ho trovato un po’ riduttivo ingabbiare Le regole del tè e dell’amore nel sia pur dignitosissimo genere “rosa” . Volendolo a tutti i costi etichettare lo definirei piuttosto un romanzo di femminismo rosa ( al pari del bellissimo blog della stessa autrice citato sopra), popolato da personaggi femminili “forti” nonostante le loro fragilità. Personaggi che, come Elisa, imparano a proprie spese la necessità di conciliare l’amore per se stesse e quello per e degli altri, rifiutando, malgrado le spinte in tal senso di un’ancestrale cultura, di rinunciare a inseguire i propri sogni per vivere all’ombra delle vite altrui

ENCICLOPEDIA DEL TÈ E INVITO A NON RINUNCIARE MAI AI PROPRI SOGNI

Vera e propria “enciclopedia del tè”, che viene declinato nelle diverse qualità caratterizzanti le specie più pregiate e nei suoi rituali preparatori, il romanzo è un’irresistibile fonte attrattiva per gli amanti della celeberrima bevanda e per tutti coloro che vorrebbero imparare a prepararla e gustarla meglio, ma è anche e soprattutto un convincente messaggio/invito a vivere la vita nella sua pienezza, perché la paura che impedisce di farlo porta la morte prematura dentro la vita.

“Se la vita è come una tazza di tè significa che qualcuno di noi è l’acqua e qualcun altro il tè. Ci sono persone che pensano di poter cambiare ciò che le circonda, che vogliono lasciare il segno, dare il proprio sapore alle cose. Sono le persone che si tuffano nella tazza, impavide e impazienti. Le persone che si raccontano. Le persone tè. Poi ci sono le persone che aspettano, che accolgono, che cambiano colore a seconda degli umori altrui. Attendono, liquide e trasparenti, le foglioline di tè che danno sapore alla loro vita. Sono le persone che ascoltano. Sono le persone acqua.

 Le regole del tè e dell’amore: lo struggente cammino di una giovane donna verso la conquista di sé, sotto la guida dei “sapori del mondo”: quello del tè e quello dell’amore, perché Il tè traccia le vie del cuore. E le vie del cuore ci portano sempre più vicini a noi stessi.