Giulietta e Federico,  scritto da Federica Iacobelli, illustrato da  Puck Koper e pubblicato da Camelozampa, è un incantevole albo illustrato, commosso omaggio alla vicenda umana e artistica che ha unito uno dei registi e una delle attrici più grandi di sempre.Una storia on the road sospesa tra sogno e realtà, che sa restituire tutta la sempreverde, vitalissima ricchezza dell’immaginario felliniano, permettendo a giovani e  giovanissimi di accostarvisi per la prima volta e a chi lo ama da sempre di reimmergervisi dentro, arricchito di nuova emozione e stupore.

I due romantici e stralunati fidanzatini Cico e Pallina – che nella vita reale hanno offerto a  Federico e Giulietta l’occasione d’incontrarsi, perché nati dall’immaginazione di Fellini mentre la Masina prestava la propria voce a Pallina – sognano lo stesso sogno: il viaggio attraverso il mondo dei loro creatori, sempre pronto a immortalare con pennarello e cinepresa “gli oggetti visibili del mondo” lui, a ballare per guidarlo e non fargli sbagliare strada lei. Una storia unica e al contempo emblematica di tutte le grandi storie d’Amore, sentimento che non si può raccontare perché fatto di lontananze che sono vicinanze, lettura del pensiero, riso/pianto condiviso e molto altro.  

Il viaggio di Giulietta e Federico annulla i confini del tempo e dello spazio ed è intessuto di affinità elettive/incomprensioni, allontanamenti/ritrovamenti, melodie spaccacuore/silenzi gonfi di parole, incontri con cose/persone che crescono sino a invadere tutto – gli amanti di Fellini hanno gioco facile nel collegare le magiche illustrazioni ai diversi film, da La strada a E la nave va e molti altri, sino alle feste/“botteghe delle facce buffe” onnipresenti nei film felliniani – e mondi di dentro capaci di trasformare quelli di fuori. Del resto, commenta in appendice l’autrice, che ha definito il suo libro “Una piccola invenzione dal vero”,  la condivisione di vita e lavoro portata avanti da Fellini e Masina per tutta la vita, mostra che “la realtà fuori di noi e quella dentro di noi sono irrimediabilmente legate”.

ADERENZA ALLA POETICA FELLINIANA


Giulietta e Federico, – Federica Iacobelli, illustrazioni di Puck Koper Camelozampa editore ,

La struttura dell’albo è quella di un viaggio nel viaggio, quello dei due protagonisti, visto attraverso il percorso onirico dei loro “doppi” Cico e Pallina; una sorta di storia d’amore che guarda il suo farsi  che sarebbe piaciuta a Fellini, molte delle cui pellicole erano film nel film. Ma la fedeltà di Federica Iacobelli e Puck Koper alla poetica felliniana va ben oltre, arrivando a sviluppare, con grande sensibilità emotiva e attenzione al target di riferimento, altre classiche tematiche. Tematiche che abbracciano la celebrazione della bellezza dell’illusione, il cui contemporaneo smascheramento ne mantiene intatto l’incanto senza tempo, ma anche la capacità di sorprendere il pubblico, sgretolando le convenzioni narrative, e la centralità del sogno, per i critici “cifra” e “riserva originaria” della creazione felliniana.

IL MAGICO LINGUAGGIO DELLA “REALTA’ DEL CUORE”


Giulietta e Federico, – Federica Iacobelli, illustrazioni di Puck Koper Camelozampa editore

Il linguaggio di Giulietta e Federico, onirico e di uno struggente lirismo dal grande impatto emotivo, che si armonizza alla perfezione con la forza evocativa delle illustrazioni, ricalca le atmosfere dei grandi film girati da Fellini e interpretati dalla Masina. In particolare viene in mente l’intensità poetica e la dolcissima malinconia delle quattro pellicole – non a caso considerate pilastri della storia del cinema – scritte appositamente per Giulietta e opportunamente citate nell’ appendice: La strada, Le notti di Cabiria, Giulietta degli spiriti e Ginger e Fred. Del resto non poteva esserci linguaggio più adatto ad esprimere quella “realtà del cuore” , come scrive ancora la stessa autrice nell’appendice, che è quel magico “per sempre”, allusivo del piccolo miracolo che si realizza nelle vere storie d’amore, in cui si sa “restare vicini anche quando nel corpo si è lontani”. Parafrasando lo stesso regista, può dirsi da ultimo che Giulietta e Federico è intriso di quella stupefatta e stupefacente  “porosità dell’inconscio” tanto cara al genio felliniano, capace di passare con straordinaria disinvoltura dal conscio all’inconscio.

AUTRICE E ILLUSTRATRICE

FEDERICA IACOBELLI

Vincitrice del Premio Pippi-Scrittrici per Ragazzi (con Uno studio tutto per sé),  Federica Iacobelli è un talento molto poliedrico, le cui opere nascono spesso dal confronto con arti diverse: non solo narrativa ma anche musica, teatro, cinema, illustrazione, pittura.
Dopo essersi specializzata in giornalismo e in sceneggiatura, si è dedicata alla scrittura, prima come giornalista professionista e poi come autrice, scrivendo storie per albi illustrati, racconti, romanzi, sceneggiature, drammaturgie, libretti, ghost books e audioguide d’arte, spesso dedicati al pubblico d’infanzia, e collaborando con diverse riviste. È inoltre curatrice della traduzione dal francese di testi teatrali e sceneggiature di graphic novels, sceneggiatrice di cartoni animati nonché del film documentario Più libero di prima e coautrice di programmi RAI.

Puck Koper è un’illustratrice di Rotterdam, talento emergente della scena internazionale. Successivamente alla laurea in Illustrazione presso la Kooning Academy di Rotterdam, la Koper ha conseguito un master in Children’s Book illustration alla Cambridge School of Art. Tra i molti premi ricevuti l’AOI World Illustration Awards, il Nami Concours e il prestigioso Dutch Fiep Westendorp Foundation Award.

GIULIETTA E FEDERICO, di FEDERICA IACOBELLI, ILLUSTRAZIONI di PUCK KOPER: STRUGGENTE TRIBUTO ALLA STORIA “DI VITA, AMORE E LAVORO” DI MASINA/FELLINI, SCRITTO/ILLUSTRATO IN MODO DA INCANTARE PICCOLI  E GRANDI