Da grande voglio essere…felice, scritto da Anna Morato Garcia,  illustrato da Eva Rami e pubblicato da Sonda Edizioni, è un albo giocoso e poetico, ma contemporaneamente dotato di alto valore pedagogico, composto di sei racconti brevi. Ogni storia è dedicata a uno specifico valore tra quelli fondamentali che tutti dovrebbero introiettare già durante l’infanzia: dall’importanza del pensiero positivo alla necessità di volersi bene, dall’empatia alla gratitudine, dall’autostima alla gestione della frustrazione. Autentico fenomeno editoriale in Spagna, dove, in otto mesi, sono state vendute oltre 40 mila copie, Da grande voglio essere…felice è incentrato sulla felicità come modo di atteggiarsi verso la vita, perché “solo noi possiamo decidere se essere positivi o negativi” e trasmettere ai nostri bambini positività o negatività.

La Moratò parte da un assunto, destinato a fare da filo conduttore all’intera raccolta,  che ad un approccio superficiale sembra difficile condividere, mentre in realtà è una verità tanto grande quanto trascurata:cercare di essere felici è una scelta, come tale dipendente dalla nostra volontà. Fermo restando che sulla reale possibilità di esserlo incidono anche variabili esterne, come l’imprevedibilità della salute o le (dis)avventure lavorative, l’autrice spinge noi adulti, genitori ed educatori, a riflettere su come il “voler” essere felici, imparando a prendere la vita per il verso giusto, attraverso l’acquisizione della capacità di ridimensionare le delusioni e cogliere il bello nascosto dietro ogni accadimento, sia la prima,  indispensabile chiave d’accesso a una vita serena e appagante.  Perché anche la felicità è un’arte che si può imparare, attraverso un sentiero non agile ma costellato di problemi spesso pesanti come pietre, per superare i quali, anziché addossarne la responsabilità agli altri e crogiolarsi nel vittimismo,  i bambini devono imparare a reagire, affrontandoli con spirito positivo e ottimismo.

LE TEMATICHE

Il primo racconto, LO ZAINO INVISIBILE, sottolinea il potere delle parole che, quando sono belle e divertenti, fanno l’effetto di bolle capaci di riempire il cuore di leggerezza e allegria, mentre quando sono brutte si trasformano in sassi taglienti, per difendersi dai quali dobbiamo far capire ai nostri piccoli che c’è una sola strada: parlarne, in modo che noi o altri possiamo aiutarli.

La seconda storia, TI ADORO COME LA SALSA DI POMODORO,  è incentrata sull’importanza del saper voler bene tanto agli altri quanto a se stessi. L’autrice ci ricorda come sia necessario già da piccoli imparare a essere fieri della propria unicità, a essere orgogliosi di ciò che si sa fare e a prendersi cura del proprio corpo, ma anche a sforzarsi di pensare sempre positivo, soprattutto la sera, per potersi addormentare serenamente, e il mattino al risveglio, per affrontare nel migliore dei modi la giornata.

Nel terzo racconto due compagne di scuola/amiche del cuore, grazie allo scambio delle loro SCARPETTE MAGICHE, imparano e insegnano l’importanza dell’empatia, perché solo mettendosi nei panni degli altri s’impara davvero a rispettarli e apprezzarli nella loro diversità.

Ne’ LA FATINA DELLA FORTUNA, il valore trattato è la gratitudine, quella che ogni bambino dovrebbe imparare a sentire per tutte le sue “ricchezze”. Ricchezze che il piccolo protagonista, grazie all’aiuto delle fatine Monella e della Fortuna, inizia ad apprezzare pienamente solo dopo averne sperimentato la mancanza, imparando a sue spese quanto sia meglio essere felici per ciò che si ha piuttosto che tristi per quanto non si riesce ad avere.

Il quinto racconto, RAGGI DI SOLE, ci ricorda come sia indispensabile trasmettere ai bambini la fiducia in se stessi, se vogliamo educarli ad affrontare al meglio le sfide di ogni giorno, perché “se pensiamo di essere capaci di ottenere qualcosa, invece di dubitare di noi stessi, avremo molte più probabilità di risolvere i problemi”. Attraverso la magica forza dei raggi del sole apparso loro in sogno, Giorgia e Leonardo riescono infatti a sostituire il pensiero negativo “non ci riesco non ci riesco” con la convinzione di potercela fare, trasmettendo ai loro coetanei il messaggio che, se si trova la forza di sconfiggere la tentazione di rinunciare, i risultati arrivano sempre.

Il sesto e ultimo racconto, LA PALLA ROSSA, affronta il delicato tema della frustrazione delle aspettative e della gestione delle emozioni negative che ne conseguono.

ARRABBIARSI È NORMALE. TUTTI LO FACCIAMO A VOLTE. MA LA RABBIA È COME UNA PALLA ROSSA DENTRO DI NOI. SE RESTIAMO ARRABBIATI A LUNGO DIVENTA SEMPRE PIÙ GRANDE. QUANDO SUCCEDE, STIAMO PERDENDO TUTTO IL TEMPO CHE POTREMMO INVECE USARE PER TROVARE UNA SOLUZIONE O UN’ALTERNATIVA. QUINDI, COSA POSSIAMO FARE QUANDO SENTIAMO CHE LA PALLA ROSSA È DIVENTATA SEMPRE PIÙ GRANDE?

In appendice c’è un ultimo invito rivolto a genitori/educatori, attraverso parole/immagini quanto mai semplici ed efficaci, che condensano lo spirito dell’intera raccolta, arrivando diritte alla testa e al cuore di chi legge. Morato e Rami ci ricordano, tra l’altro, che i bambini ci guardano, imparando molto più dalle nostre azioni che dalle nostre parole, ma soprattutto quanto è importante, da un lato fermarci ad ascoltarli quando si sentono pronti a parlare con noi, dall’altro non scordarci di regalare loro, ogni volta in cui li vediamo tristi o nervosi, il più prezioso dei doni: una dose supplementare di coccole e attenzioni.

AUTRICE E ILLUSTRATRICE


A nna Moratò Garcìa,

Esperta di marketing e comunicazione, nonché madre di tre bambini, Anna Moratò Garcìa, ha pensato di scrivere Da grande voglio essere…felice per mostrare ai suoi figli l’importanza di pensare positivo nelle avversità”.

Eva Rami, dopo il diploma presso la Escuela Superior de Dibujo Profesional di Madrid e un master in Graphic alla Escuela Superior de Diseño di Barcellona, è diventata illustratrice professionista, oltre che insegnante qualificata, terapista e interprete del linguaggio dei segni.

IN CONCLUSIONE….

Scritto con mano felice, supportata dalle coinvolgenti illustrazioni di Eva Rami, Da grande voglio essere…felice è un albo illustrato capace di fondere, in un insieme molto tenero e brioso, forza evocativa delle immagini e potere persuasivo delle parole. Come recita il sottotitolo, “6 racconti brevi per bambini più positivi e sicuri di sé” , è dedicato ai piccoli, ma anche a tutti coloro che con bambini di qualunque età (compresi quelli rimasti chiusi dentro di loro) hanno a che fare

 DA GRANDE VOGLIO ESSERE…FELICE DI ANNA MORATÒ GARCÌA: 6 PREZIOSE STORIE PER RE-IMPARARE E INSEGNARE AI NOSTRI BAMBINI LA PIÙ DIFFICILE TRA TUTTE LE ARTI: LA FELICITÀ.